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Come ti costringo a cambiare TV

Quel gran genio di…del gruppo marketing di Panasonic, un giorno decise che i modelli di 5-6 anni fa, erano vetusti e pronti per la rottamazione; improvvisamente ogni applicazione streaming non era più utilizzabile, non aggiornabile o cancellate del tutto.
Un “seppuku” aka “hara-kiri” (腹切り), confrontato ad altre marche che ancora supportano modelli della stessa età e li aggiornano ai nuovi servizi streaming (per esempio Prime VIdeo o Dazn), misteri della tecnologia o dabbenaggine umana.

Onde per cui (Ugo NO! Non sono vibratori anali), volendo usufruire dei nuovi servizi, avevo 3 strade da percorrere:
1 – Creazione di un HTPC ad hoc
2 – Comprare un nuovo TV
3 – Diventare un santone indiano

Dopo lunghe ponderazioni, calcolabile in qualche seduta di gabinetto, l’idea di cambiare TV aumentando il numero di pollici (42->55), avere una risoluzione più elevata (FHD->UHD) per visionare fotografie, applicazioni funzionanti e probabilmente un minor consumo rispetto al plasma, mi hanno fatto ripiegare verso i nuovi Samsung Qled, in particolare il 55Q6FN.

Primo impatto

Il salto di dimensione è apprezzabile, contando che la distanza minima di visione è di circa 3 metri, rispetto al 42″ precedente è proprio un bel vedere.
Le cornici minime e la base formata da due supporti, lo rende anche un discreto oggetto d’arredamento, supporti che fungono anche da passa cavi.
Chapeau per l’idea, i cavi che escono dalla TV diventano praticamente invisibili.

Base Q6FN

Base Q6FN

Appena accesa, presumo di aver vaporizzato le mie retine, qualsiasi impostazione era a palla; quindi occhio se siete in una stanza semi buia!

Fatto l’aggiornamento del firmware di rito, la connetto al PC via HDMI e controllo la “calibrazione” colore rispetto ad un monitor calibrato…siamo sulla buona strada ma contromano!
Non avendo sonde per procedere ad una calibrazione seria, mi affido a San Google e trovo questi settaggi: rtings settaggi 55Q6FN

Prendendoli con le pinze, ogni pannello fa storia a se, il risultato è comunque apprezzabile; resta la “palla” di dover impostare il tutto per ogni sorgente, munitevi di tempo e pazienza.

Impressioni d’uso

La parte “smart” funziona egregiamente, qualche leggero scatto saltando da un’applicazione all’altra, ma una volta lanciata l’applicazione è tutto super fluido; riproduzione in 4K HDR10 assolutamente perfetta, con una qualità di immagine incredibile.
A riguardo, prenderei a ceffoni quelli di “Grand Tour”, la saturazione delle immagini è assurda, altri video in HDR10 sono uno spettacolo per la gamma dinamica.
Esempio: Venice Carnival in 4K HDR 60P (UHD)

Sorgenti in FHD vengono riprodotte abbastanza bene dall’upscaler, qualche artefatto qui e lì, ma è da notare che dipende moltissimo dalla bontà del bitstreaming, per esempio le trasmissioni DTT italiane sono verso lo scadente (FHD in streaming molto buono, meno in DTT), sorgenti in SD ovviamente ne soffrono ancora di più…speriamo spariscano nel tempo.

L’unico difetto rilevante per il sottoscritto, è un immagine non proprio fluida durante le “carrellate” orizzontali o movimenti veloci nello stesso senso; c’è da dire che Samsung dovrebbe essere già al lavoro su un nuovo firmware per sistemare questo problema.
Non ho notato clouding anche in stanza completamente buia, probabilmente merito dei settaggi di rtings.
Altro piccolo difetto, è quella specie di dildo che viene propinato come telecomando, niente tasti numerici, ma pochi piccoli tastini multifunzione e comandi vocali; per carità i comandi vocali funziano anche bene (tranne decifrare le centinaia in migliaia, 101 diventa 1001) ma se non avete la connessione internet quel servizio non va…ottimo no?

Per i puristi: è una Edge-LED, non ha decodifica DTS, non legge SMB/NFS (questo mi rode), non ha funzionalità PVR (non registra su HDD esterno le trasmissioni TV) e non ha uscite audio analogiche.

Finale

Consigliata? Si!
Anche se è la “piccola” di casa Samsung 2018, se la trovate sotto i 900€ è da prendere sicuramente, se avete qualcuno che fa calibrazioni TV nelle vicinanze consiglio di farla, oppure usate la soluzione “barbone” copiando i settaggi di rtings.

Nota: Perchè non ho scelto OLED?
Brevemente: costo, tecnologia ancora agli inizi, problemi di affidabilità e durata nel tempo.